Definizioni di parole gruppo iniziali: Pr - Z

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Price-to-Earnings ratio (P/E): indicatore che esprime il rapporto tra il prezzo corrente di un'azione di una società e gli utili prodotti dalla società. Questa variabile è utile per comprendere il grado di sopravvalutazione (P/E elevato) o di sottovalutazione (P/E basso) del prezzo di mercato di un'azione rispetto all'utile per azione della società.

Private banking: termine con cui si indica l'attività di fornire una serie di servizi bancari e finanziari a clienti privati di alto profilo, dotati di patrimoni cospicui.

Profit warning: è uno strumento attraverso il quale una società quotata comunica ai mercati finanziari, che i propri dati finanziari saranno peggiori rispetto alle aspettative degli analisti. Il profit warning precede la pubblicazione dei dati semestrali e trimestrali di alcune settimane.

Punto base: termine con cui, in genere, si indica la variazione dei tassi di interesse. Un punto base corrisponde a un centesimo di punto percentuale.

Recessione tecnica: termine che indica il calo, per due trimestri consecutivi, del Prodotto Interno Lordo.

Real Estate: termine con cui si indica il settore immobiliare.

Reflazione: termine che indica la fase di moderata inflazione successiva ad un periodo di forte deflazione. La reflazione è effetto di politiche di espansione sia monetaria (ad esempio il taglio dei tassi di interesse) sia fiscale (ad esempio la riduzione della pressione fiscale).

Relative Return: termine traducibile in italiano come "rendimento relativo", è il rendimento prodotto da un'attività finanziaria, come un'azione o un'obbligazione, in un determinato periodo di tempo, rispetto al rendimento prodotto da un'altra attività finanziaria. 

Resistenza (analisi tecnica): termine che indica il livello di prezzo oltre cui la quotazione di uno strumento finanziario non riesce a salire. Più semplicemente è il punto in cui la forza dei compratori non riesce a prevalere sulla forza dei venditori. 

Rischio di mercato o rischio sistemico: componente del rischio finanziario insito nella dinamica e nel funzionamento dei mercati finanziari. Tale componente di rischio non può essere eliminata in nessun modo.

Rischio specifico: componente del rischio finanziario legata alle variazioni di rendimento ed alla volatilità di un singolo strumento finanziario. Tale componente di rischio può essere eliminata attraverso un opportuno processo di diversificazione.

 

Shutdown: in economia, è la sospensione, da parte di un governo, della fornitura di servizi pubblici considerati non essenziali a causa del raggiungimento di un tetto oltre il quale si può andare solo attraverso l’approvazione della legge di bilancio da parte del congresso. Negli Usa da alcuni anni sta diventando una costante.

Spread: termine con cui si indica la differenza di rendimento tra il bund tedesco con scadenza 10 anni ed il BTP italiano con scadenza 10 anni.

Supporto (analisi tecnica): termine che indica il livello di prezzo oltre cui la quotazione di uno strumento finanziario non riesce a scendere. Più semplicemente è il punto in cui la forza dei venditori non riesce a prevalere sulla forza dei compratori. 

Stablecoin: valuta alternativa, non soggetta alle fluttuazioni di valore di altre criptovalute come Bitcoin. Il valore e la stabilità di una stablecoin sono garantiti da una riserva economica o meglio da un paniere di beni, che contiene al suo interno altre valute tradizionali considerate stabili e altri beni considerati "rifugio" (come ad esempio titoli di stato).

Tasso di interesse (semplice): termine con cui si esprime la remunerazione percepita da chi presta ad altro soggetto un capitale. Esso varia in proporzione al capitale prestato ed al tempo per cui viene prestato. Si dice semplice poichè nel caso il prestito durasse per più periodi (ipotizziamo come singolo periodo un anno), gli interessi maturati al termine di ogni periodo non vengono sommati al capitale per produrre nuovi interessi, ma vengono liquidati/riscossi.

Tasso di interesse (composto): termine con cui si esprime la remunerazione percepita da chi presta ad altro soggetto un capitale. Esso varia in proporzione al capitale prestato ed al tempo per cui viene prestato. Si dice composto poichè nel caso il prestito durasse per più periodi (ipotizziamo come singolo periodo un anno), gli interessi maturati al termine di ogni periodo vengono sommati al capitale e contribuiscono a formare nuovi interessi.

Tasso di rendimento reale: tale dicitura indica il rendimento al netto della diminuzione del potere d'acquisto (inflazione) avvenuta nel corso del periodo dell'investimento.

La formula "tasso di rendimento reale = (tasso di rendimento nominale - tasso di inflazione) è nota anche come equazione di Fisher.

Total Expense Ratio (TER): si tratta di un indicatore sintetico del costo dei fondi di investimento. Ciò consente all'investitore di farsi un'idea delle spese di gestione del capitale investite nel fondo. Tuttavia, essendo un indicatore sintetico, non è completo: sono esclusi dal TER le commissioni di sottoscrizione, switch e rimborso, oltre agli oneri fiscali e alle commissioni riconosciute ai vari broker per la compravendita dei titoli che vengono pagati direttamente dal sottoscrittore del fondo di investimento.

Vantaggio comparato: è la capacità di un'economia/azienda di produrre un bene o un servizio ad un costo opportunità inferiore a quello di tutte le altre economie/aziende. Il concetto di vantaggio comparato è stato scoperto dall'economista David Ricardo.

 
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